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Storia degli insediamenti nel Nord-AfricaSe si prescinde dai fondaci e dagli scali temporanei che
furono stabiliti dai naviganti fenici nelle regioni del Mediterraneo
orientale, gli insediamenti storicamente più importanti e più longevi furono
impiantati lungo il Nord-Africa. Il settore costiero più densamente abitato,
perché affacciato sul settore marittimo di maggiore traffico, fu quello del
Mediterraneo centrale, corrispondente all'attuale Tunisia. Ciò non toglie
che, dalle coste della Cirenaica a quelle atlantiche del Marocco, numerosi
fin dall'età più antica furono i centri abitati permanenti. L'insediamento
tradizionalmente più antico fondato dai Fenici fu quello di Utica, in lingua
fenicia «La vecchia», sorto forse nello scorcio del XII scc. a.C. presso la
foce del fiume Megerda, che sbocca nel tratto della costa tunisina affacciato
tra il Canale di Sardegna e quello di Sicilia. Di
poco più tarda, poiché fu fondata probabilmente nell'814 a.C., è la città di
Cartagine, in lingua fenicia «Città nuova», eretta lungo la costa occidentale
dell'attuale golfo di Tunisi, noto come uno tra i migliori porti naturali
del Mediterraneo. L'insediamento fenicio, ubicato su una penisola protetta
da due lagune, una delle quali ospitò il porto, ebbe origine con il
contributo etnico dei Fenici di Tiro e dei Ciprioti e, ben presto, divenne
il centro più ricco e potente del Mediterraneo. In alleanza con le
principali città etrusche estromise i Greci dal Mediterraneo occidentale e,
nel VI sec. d.c., corrispondente
a un periodo di crisi delle città del Libano, mise in atto una politica
espansionistica, già iniziata nel secolo precedente con la fondazione della
colonia di Ibiza, nelle Baleari. Con sbarchi successivi e con grande impegno
di uomini e di risorse economiche, Cartagine si impadronì della Sicilia
occidentale e conquistò praticamente tutta la Sardegna e le conservò in suo
potere rispettivamente fino al 241 e al 238, anni in cui dovette cederle a
Roma. Altri importanti insediamenti,
tutti affacciati sul Mediterraneo dal quale trassero vita e ricchezza, furono,
da est a ovest, ad esempio Biserta e Tabarka, in Tunisia; Bona e Algeri, in
Algeria; Melilla e Tangeri, in Marocco. Questi ed altri numerosissimi centri
sorsero in gran parte durante l'VIII e il VII sec. a.C., ma solo una
parte di essi ebbe vita e prosperità, poiché molti decaddero e scomparvero
per il mutamento delle condizioni geografiche e delle metodologie
commerciali. |